Gennaio 24, 2020

3 buoni motivi per non usare una Noreply email

Tempo di lettura 6 min

Hai ricevuto di recente una mail da un indirizzo noreply@dominio.it? Questo tipo di indirizzi email per fortuna vengono usati sempre meno, tuttavia ci sono ancora molte aziende che vi ricorrono per inviare la conferma di un ordine, di un’iscrizione, una mail di notifica, ecc…

Che cos’è un’email noreply?

La traduzione di “noreply” è “nessuna risposta”.
Il significato di noreply quindi vien da sé: è un indirizzo utilizzato per inviare un’email alla quale non è possibile rispondere.

Lo scopo dell’email marketing è quello di avvicinare il mittente al destinatario creando un reciproco e durevole rapporto di fiducia e di scambio.

I contatti, riempiendo il modulo d’iscrizione alla tua newsletter, danno il consenso a ricevere le tue comunicazioni direttamente nella loro casella di posta. Le aziende come la tua quindi, interagiscono con i loro abbonati grazie ai loro indirizzi email che diventano parte integrante della loro attività.

Questo rapporto di fiducia reciproca viene interrotto nel momento in cui viene usata come email del mittente un indirizzo noreply.

Esempio di email noreply di Mulino Bianco

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Perchè non dovresti usare un indirizzo email noreply?

1) Gli indirizzi noreply nuocciono alla relazione con i tuoi clienti

Il motivo per cui le aziende utilizzano un indirizzo email noreply è per evitare di ricevere risposte dai clienti. L’obiettivo è, presumibilmente, risparmiare tempo e mitigare il numero di persone che rispondono, costringendo i destinatari a cercare le informazioni di contatto o, se hanno una domanda, compilare un modulo .

L’email noreply non è una buona idea.

Non importa quanto sia grande la tua attività, i tuoi clienti sono delle persone vere e proprie. Se usi un indirizzo noreply stai di fatto trattando i tuoi clienti come se fossero solo un numero che produce vendite per la tua attività. Mettiti per un attimo al loro posto. Ti piacerebbe essere trattato come un numero? No, vero? Beh nemmeno ai tuoi clienti piace.

Devi sempre tenere a mente che i tuoi clienti sono al centro della tua attività di business. Risparmiare tempo con le email noreply ha un impatto negativo sui tuoi guadagni.
Ma soprattutto, l’idea iniziale non era quella di inviare un’email per rendere tutto più semplice?

2) Il noreply impatta in maniera negativa sulla tua immagine di marca

Quando scrivi una mail a un tuo cliente lo fai per migliorare la tua vita o quella di chi la riceve? Inviare una mail ha sicuramente un impatto su chi la riceve e può capitare che qualcuno abbia voglia di rispondere.

Inviando un’email di feedback alla tua email noreply il tuo cliente sarà deluso perché non riceverà nessuna risposta.

Questo genererà nel tuo cliente un senso di insoddisfazione che impatterà negativamente sulla tua immagine di marca. Penserà di essere stato abbandonato, proverà frustrazione e sicuramente cercherà un’alternativa “più umana” presso i tuoi concorrenti.

3) Influenza negativamente la tua reputazione di invio

Le email con mittente noreply@dominio.it vengono spesso rilevate dai server di posta come email di spam e per questo consegnate nella cartella di posta indesiderata.

I cybercriminali scelgono domini noreply@ per creare i loro mittenti e dare meno nell’occhio. In questo modo amplificano la possibilità di apertura della loro campagna.

Per questo motivo la tua email noreply potrà essere confusa e essere considerata come email di spam e non essere aperta, questo ti allontanerà dai tuoi contatti.

Crea un legame con i tuoi contatti

Per migliorare il rapporto con i tuoi contatti ti consiglio di creare delle email automatiche evitando di utilizzare un mittente noreply.
Se non puoi modificare l’indirizzo del mittente la migliore soluzione è quella di personalizzare le tue email.

Prova a creare un messaggio personalizzato che apporti un vero coinvolgimento per chi lo riceve e che dia la sensazione che sia veramente tu a scriverlo evitando i messaggi standard.
Il contatto non avrà più la sensazione di essere un numero e si sentirà coccolato.

Ti faccio un esempio concreto.
Ho ricevuto recentemente una mail transazionale personalizzata da parte di ENEL che ha come mittente un indirizzo noreply.

L’email risulta più umana pur restando una mail transazionale (inviata automaticamente).

Email Noreply di Google che conferma la creazione di una casella di posta

Come puoi vedere l’indirizzo email utilizzato da Google è googlecommunityteam-noreply@google.com
In calce viene specificato che le risposte non possono essere monitorate e che per qualsiasi domanda basta accedere alla sezione del centro assistenza.
In questo modo Google non mette un muro tra sé e i propri clienti, ma offre la possibilità di uno scambio, incanalando le comunicazioni verso il servizio dedicato.
I vantaggi di una mail noreply costruita in questo modo sono:

  • rimanere in contatto con i clienti
  • indirizzarli verso il canale più indicato
  • ottimizzare il tuo tempo e quello dei tuoi clienti

Un’altro consiglio che posso darti è quello di chiedere ai tuoi contatti di segnalare la tua email come sicura e di spostarla nella cartella di “posta in arrivo”. Questo ti aiuterà nella consegna e soprattutto migliorerà il tuo tasso di lettura.

Come gestire le risposte col minimo sforzo

Personalizzando le tue email potresti ricevere numerose risposte da parte dei tuoi contatti se il contenuto è particolarmente coinvolgente. Non preoccuparti! Qui di seguito scoprirai com’è semplice gestire le risposte senza troppo sforzo.

Se hai una casella di posta Gmail potrai gestire le email in entrata creando dei filtri.
In questo modo potrai raggruppare tutte le risposte e indirizzarle al tuo collega che si occupa di assistenza.
Se sei un libero professionista potrai, una volta raggruppate in una cartella, decidere di dedicare mezza giornata al mese per leggere e gestire le risposte.

Un’altra soluzione è quella di inviare una risposta automatica e indicare quale indirizzo contattare per ricevere una risposta. Tutte le caselle di posta offrono questo servizio ed è molto pratico quando per esempio ci si assenta durante il periodo di ferie.

Un’altra idea è quella di effettuare un’integrazione tra il tuo sistema di assistenza clienti e le email ricevute a questo indirizzo.

In questo modo, puoi facilmente ordinare le tue risposte e assegnarle alla persona giusta, dal servizio clienti per i reclami sui prodotti ai rappresentanti di vendita agli abbonati alla newsletter interessati ai tuoi servizi.

Infine, il modo migliore per evitare di ricevere troppe risposte di questo tipo è suggerire ai tuoi abbonati di compilare un modulo da qualche parte.

Quali sono le conclusioni che possiamo trarne?

Gli indirizzi email Noreply inviano un’immagine negativa ai destinatari e possono influire negativamente sulla consegna.

Imposta un indirizzo email e un nome mittente che dimostrino che sei una persona reale attenta alle richieste dei propri clienti: costruirai così un’immagine di marca migliore e conoscerai meglio i tuoi clienti.
Rispetterai così tutti gli elementi che sono alla base di ogni buona strategia di marketing!

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